L'originale. Siamo tutti più o meno abituati, ormai, ad utilizzare agende elettroniche, Netbook, smartphone e quant'altro, ma il Filofax mantiene un certo fascino per ogni uomo, così come le rubriche ad anelli in generale. Si possono possedere tutti gli strumenti più moderni, ma c'è sempre un momento nel corso dell'anno in cui si ha la forte tentazione di acquistare uno di questi "personal organizer" rivestiti in pelle.

Il Filofax, definito orgogliosamente "the original", esiste dal lontano 1921. La parola è stata creata unendo i termini "file" (archivio) e fax (contrazione della parola facs, ovvero fatti). Un nome, un programma: in un iccolo raccoglitore ad anelli è condensato ogni genere di fatti o dati importanti come numeri telefonici, mappe, indirizzi di alberghi, ristoranti e clienti, curve di bilancio, tutto ciò che serve e che deve essere a portata di mano in ogni istante.

Un'idea di questo genere avrebbe dovuto essere attesa da tutti, invece ci vollero molti anni affinché il Filofax si diffondesse al di fuori della Gran Bretagna. Soltanto all'epoca del governo Thatcher l'agenda ad anelli attirà l'attenzione internazionale. In quel decennio, gli anni ottanta, il Filofax divenne il contrassegno degli yuppie di tutto il mondo, gli young urban professionals.

Esistono versioni del Filofax adatte anche a studenti e liceali, con custodie sintetiche e prezzi molto contenuti, ma è la vera custodia in pelle a conferire a questo strumento il suo fascino 100% made in England. Più il "personal organizer" è vecchio e consunto, più è alto il suo valore, quel valore che gli inglesi definiscono "patina". Il Filofax è, per assurdo, come un paio di Church's su cui prendere appunti, un ombrello Brigg cn agenda telefonica o un giaccone cerato di Barbour con l'elenco delle migliori annate del Bordeaux. In sostanza, il Filofax è squisitamente britannico e per questo affascina tutti coloro che non sono nati su suolo inglese.

Per inciso: se non volete spendere per un Filofax autentico lasciate stare brutte copie, sarebbe come prendere appunti su ritagli di carta sparsi. Assolutamente di cattivo gusto.

 

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