Contrariamente a quanto si possa pensare Brioni non è il nome del fondatore di questa arcinota sartoria italiana. Brioni è il nome di un'isola nel mare Adriatrico, molto vicina alle coste slave.

Prima della II guerra mondiale quest'isola era la meta turistica prediletta dagli europei benestanti.

Nazareno Fonticoli e Gaetano Savini scelsero questo nome per due motivi: da una parte è semplice da ricordare e conserva un'aura di esclusività e di eleganza, dall'altro non suona affatto inglese. Quest'ultimo punto era di estrema importanza per i due fondatori, i quali volevano che fosse chiara la nascita di un nuovo corso, nettamente distinto da quello britannico.

I due sarti si affermarono rapidamente e vennero invitati nel 1951 alla seconda esposizione di moda a Firenze. All'edizione successiva Brioni presentò 40 modelli. I compratori di B. Altman & Co. di New York introdussero Brioni in America e aprirono loro la strada del successo internazionale. A metà anni '50 il marchio era commercializzato in 22 paesi del continente americano.

La crescente richiesta portò, nel 1960, alla creazione di una manifattura a Penne, in Abruzzo, città natale di Fonticoli. Il tradizionale processo produttivo assunse le caratteristiche della catena di montaggio con la suddivisione dei compiti secondo regole precise. Questa trasformazione portò l'azienda a creare capi sartoriali in 18 ore in luogo delle 40 necessarie ad un sarto.

Per acquistare un "made to measure" di Brioni è sufficiente trovare un negozio autorizzato dove essere "misurati", i dati vengono trasmessi alla sede ed il capo arriva in 3 settimane finito, senza bisogno di prove.

Per un vero e proprio su misura, invece, bisogna recarsi a Roma nell'esclusivo atelier di via Barberini al 79 dove si realizzano oltre 5000 capi all'anno interamente cuciti a mano.

Brioni si è caratterizzato per uno stile molto rivoluzionario che portò colore nella moda degli anni '50. E' curioso che oggi lo si definisca classico e conservatore se consideriamo capi come i completi da safari corazzati in pelle di pitone nera o giacche da smoking con un tessuto chiamato "broccatello" che ha la consistenza suggerita dal nome. Brioni è visto come un "classico" probabilmente perché nei negozi di confezioni si trovano esposti solo i capi più classici, che sono poi i più amati dagli affezionati del marchio. Ma è questo marchio ad avere fra le proprie creazioni molte idee rivoluzionarie che hanno ispirato gli stilisti degli anni '90.

Curiosità:

Brioni ha vestito molte personalità, eccone alcune: Gary Cooper, Clark Gable, John Wayne, Henry Fonda, Richard Burton, Peter Sellers, Robert Wagner.

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